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LEGGENDA
leggenda mobilità Mobilità
Esigenze dell'utenza: chiarezza di informazioni, autonomia dei movimenti, minimo sforzo fisico sicurezza e comfort 

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Vista 
Esigenze dell'utenza: chiarezza di informazioni autonomia dei movimenti, minimo sforzo fisico garanzia dell'orientamento, sicurezza e comfort 
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Udito 
Esigenze dell'utenza: chiarezza di informazioni autonomia dei movimenti, minimo sforzo fisico garanzia dell'orientamento, sicurezza e comfort 
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Gusto 
Esigenze dell'utenza: chiarezza di informazioni sulla composizione dei cibi, disponibilità di cibi specifici, possibilità di personalizzare orari per pasti possibilità di personale medico reperibile, sicurezza e comfort 

verde accessibile Accessibile
giallo accessibile parzialeAccessibile parziale
rosso non accessibileNon accessibile
grigio informazioni mancantiInformazioni mancanti
Complesso archeologico del Teatro Greco Romano e dell'Odéon

Bene Archeologico 
Sicilia , Catania , Catania

Le nostre valutazioni di accessibilità del bene

vista livello zeroudito livello zeroristorazione livello duemobilità livello uno

Orari:
Tutti i giorni 9.00 - 18.00
per informazioni www.regione.sicilia.it/beniculturali
www.comune.cataniaa.ittour dei monumenti


Biglietteria:
Intero 4 euro
Ridotto2 euro
Residenti Catania 1 euro

il biglietto è valido per la visita di tutto il complesso archeologico

Recapiti:
Tel.:095 7150508
Fax:095 311004
E-Mail:urp.parco.archeo.catania@regione.sicilia.it Come Arrivare Pubblico:
In prossimità dell’ ingresso principale al Teatro Greco Romano, via Vittorio Emanuele, fermano diversi Bus urbani: 550, 635, 642, 830, 902





Come Arrivare Privato:
Di facile accessibilità con mezzi privati.


L'ingresso principale si trova al numero 266 di Via Vittorio Emanuele. Il portone d'ingresso, con due gradini innanzi, è provvisto di un dispositivo di chiamata; un ingresso secondario senza soglia, e che conduce direttamente all'interno del museo archeologico, si trova al numero 270 della stessa via.


Una rampa conduce all'interno del Museo, dal quale si snoda una passerella che conduce agli scavi, fino ad affacciarsi alla cavea. Il resto del complesso archeologico è visitabile percorrendo le gradinate della stessa cavea.

L'ingresso da Via Teatro Greco, consente tramite passerelle di
arrivare ad uno dei punti più alti del teatro, la summa cavea
da cui si può avere una suggestiva visione panoramica del sito. 

Sempre da Via Teatro Greco, la presenza di tre gradini impedisce l'accessibilità al sito da questo ingresso da cui si
accede alle sale espositive e alla sala Esedra, e al terzo ambulacro
totalmente percorribile.

Scheda inviata da: urp.parco.archeo.catania@regione.sicilia.it
Dott. Fabrizio Nicoletti
Ufficio Relazioni con il Pubblico


Le valutazioni conclusive sull'accessibilità del bene sono a cura della Fondazione Amato Onlus







Informazioni turistiche
Il complesso del Teatro Greco - Romano, si trova nel cuore del Centro Storico di Catania, tra Via Vittorio Emanuele II e Via del Teatro, nelle vicinanze di Piazza Duomo. Ad oggi sono visibili la maggior parte della cavea, il margine dell'orchestra e pochi resti della scena, oltre che al museo ad esso annesso. La cavea nel suo complesso poggia su tre alti corridoi con copertura a volta, intesi a facilitare il movimento degli spettatori; la parte mediana e quella inferiore, distinte orizzontalmente in tre sezioni da due passaggi, in senso verticale risultano divise in nove cunei da otto scalette. I sedili sono in calcare, le prime quattro file inferiori del secondo e terzo cuneo, invece, erano ricoperte di marmo, in quanto riservate a personaggi di riguardo. Anche l'orchestra era pavimentata in marmo. Nella sua forma attuale, il teatro sembra risalire ai primi decenni del II secolo d. C. Resti architettonici relativi ad almeno due fasi precedenti sono stati però identificati in varie zone del monumento ed assegnati al I secolo d.c. 
E' probabile, inoltre che il teatro romano si sia sovrapposto ad un teatro greco di età classica; di questi edifici precedenti appartenenti alla Katane greca nessun resto sicuro è stato però finora identificato. Nell'XI secolo, per volere del conte Ruggero il teatro venne largamente spogliato dei suoi rivestimenti marmorei, che furono adoperati per la costruzione della Cattedrale. Nella seconda metà del XVIII secolo il principe di Biscari iniziò lo scavo del monumento, recuperando tra l'altro iscrizioni, decorazioni marmoree e frammenti statuari (ora esposti nel Museo civico). 
Negli anni Trenta cominciarono i lavori di demolizione degli edifici che avevano invaso la cavea nel corso dei secoli, operazione non ancora conclusa; negli ultimi decenni inoltre si è proceduto in varie riprese al restauro delle parti in vista del teatro. Nel 1979 e nel 1980 infine le indagini condotte dalla Sovrintendenza Archeologica di Siracusa e dall'Università di Catania, oltre ad elementi utili alla datazione delle diverse fasi di costruzione, hanno messo in luce importanti resti dell'impianto scenico. Situato appena ad ovest del teatro, sorge l'Odeon, anch'esso costruito in pietra lavica. L'Odeon (piccola sala coperta di pianta simile a quella teatrale e destinata ad ospitare esibizioni musicali ed oratorie) venne eretto dopo l'edificio maggiore, ma la sua cronologia, tra II e III secolo d.C., non può al momento essere ulteriormente precisata. Mentre la scena e il suo muro di fondo sono in parte coperte da costruzioni moderne, la cavea è del tutto in vista. Essa è divisa in due parti: quella inferiore consta di tre cunei, con 11 file di sedili e quattro scalini; quella superiore, invece, in cattivo stato di conservazione, poggia su una serie di muri disposti a raggiera. 
La funzione dei 17 vani formati da questi muri non è chiara, ad essi comunque si accedeva da una serie di strutture ad arco che si aprono sulla facciata. L'orchestra era pavimentata in marmo; la decorazione dell'edificio era fondata sul contrasto tra la pietra lavica (il materiale di costruzione di base) i riporti in mattoni e le decorazioni in marmo. L'Odeon romano L'Odeon (piccolo edificio destinato all'esecuzione di musiche e di danze) si trova a ovest del grande teatro. E' anch'esso soffocato dalle alte costruzioni che invadono interamente la scena e che oggi sono utilizzate per sorreggere il fondale dipinto che viene innalzato durante le manifestazioni musicali estive. La collocazione di un teatro e di un odeon è presente anche in altre città greche e romane; la differenza tra le due strutture consiste principalmente nel fatto che l'Odeon era fornito di una copertura. 
L'orientamento del piccolo edificio è uguale a quello del teatro e cioè verso l'attuale Via V. Emanuele; differisce, però, il livello della costruzione, infatti l'odeon si trova all'altezza della parte superiore del teatro e cioè la sommità della collina di Montevergine che costituiva l'acropoli di Catania.L'emiciclo dell'odeon è formato da 18 muri che si allargano in cunei stretti e lunghi all'interno dei quali sono stati ricavati 17 vani ricoperti a volta. L'uso o la funzione di questi vani, che furono restaurati negli anni Sessanta del nostro secolo, non è ancora chiara.Il materiale da costruzione è costituito, per la maggior parte delle strutture, da pietra lavica; l'orchestra (e cioè lo spazio semicircolare tra la cavea e la scena) è, come si può ancora osservare, pavimentata in marmo. Come nel teatro si usarono i mattoni e il marmo che, accostati ai neri conci di pietra lavica, conferivano alla costruzione la tipica policromia dei monumenti catanesi.




 

 


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ACCESSIBILITA' DEL SITO

Presente
Ampia disponibilità degli orari di visita: Presente

presente
Possibilità di raggiungere il bene con mezzi pubblici di trasporto: presente

presente
Agevole avvicinamento alla struttura (presenza di rampe, pendenza massimo del 5%): presente

non presente
Parcheggi riservati: non presente

non presente
Mappa tattile del percorso posizionata all'ingresso: non presente

presente
Ingresso privo di ostacoli e opportunamente segnalato: presente

non presente
Servizio di accoglienza opportunamente qualificato per l'accoglienza di soggetti diversamente abili: non presente

non presente
Distribuzione su richiesta di audioguide: non presente

presente
Distribuzione supporti cartacei (locandine-brochure-depliant): presente

non presente
Distribuzione supporti cartacei realizzati con disegni a rilievo, testi con caratteri in nero e Braille: non presente

presente
Percorsi Orizzontali Interni-Agevoli e presenza di Rampe: presente

non presente
Percorsi verticali-ascensori: non presente

non presente
Percorsi verticali-Scale con gradini dagli angoli smussati : non presente

non presente
Esposizione di calchi e modellini dell'area e dei suoi elementi più rilevanti: non presente

presente
Servizi igienici a norma per handicap: presente

non presente
Servizio di ristorazione interno: non presente

non presente
Servizio di pronto soccorso e assistenza clienti: non presente

Non Presente
Ampia disponibilità nel reperire informazioni sull'accessibilità del bene in oggetto: Non Presente

Presente
Ampia disponibilità nel reperire informazioni : Presente

non presente
Udito loop o loop di induzione audio: non presente

non presente
Sevizio specifico di accoglienza per soggetti diversamente abili: non presente

Non Presente
Didascalie di testo per i contenuti audio: Non Presente

Presente
Servizio di ristorazione esterno: Presente

non presente
Servizio di ristorazione esterno per celiaci: non presente

non presente
Servizio di ristorazione interno: non presente

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